Celebrazioni 150 anni Azione Cattolica Italiana

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L’Azione Cattolica Italiana di Crispiano delle Parrocchie di S. Maria della Neve, di “S. Francesco d’Assisi e della Parrocchia di S. Maria Goretti, celebra i 150  anni di cammino, di fratellanza, di amore e fiducia, vissuti dalla fondazione, presente anche a Crispiano da circa un secolo. Sabato 14 aprile il programma, messo a punto dai presidenti in carica delle Associazioni parrocchiali locali, Antonio Semeraro, Ennio Colucci, Michele Greco,  prevede alle ore 16.30 la partenza del corteo degli aderenti all’ Azione Cattolica, animato dai ragazzi, dai giovani e dagli educatori della Parrocchia S. Maria Goretti; alle ore 17.00  sosta e accoglienza con giochi e animazione nella piazza S. Francesco; alle ore 19.00  Santa Messa in Chiesa Madre e alle ore 20.00, nel Teatro comunale l’incontro, moderato dal collega Vincenzo Parabita, con il prof. Vincenzo Di Maglie, presidente diocesano dell’Azione Cattolica; il dott. Giovanni Pergolese, già presidente diocesano di Azione Cattolica; il dott. Giuseppe Gatti, Magistrato e con il cantautore Marco Ligabue. “Ci è sembrato giusto non lasciar cadere questa ricorrenza – si legge nell’invito – specie in considerazione del fatto che la nostra associazione ha sempre rappresentato l’approdo naturale di tante persone sinceramente impegnate nella testimonianza dei valori evangelici. Inoltre da qualche tempo i “settori giovani” di Azione Cattolica delle tre parrocchie hanno avviato un percorso comune di formazione mirante a una proficua collaborazione e a un intervento più visibile sul territorio, in linea con quanto auspicato da Papa Francesco e dal nostro Arcivescovo”.

Sono note le origini dell’Azione Cattolica risalenti al settembre 1867, quando due giovani universitari, Mario Fani, viterbese, e Giovanni Acquaderni, da Castel San Pietro dell’Emilia, fondano a Bologna la Società della Gioventù Cattolica Italiana. Il motto «Preghiera, Azione, Sacrificio» sintetizza la fedeltà a quattro principi fondamentali: l’obbedienza al Papa (“sentire cum Ecclesia”); un progetto educativo fondato sullo studio della religione; vivere la vita secondo i principi del Cristianesimo; un diffuso impegno alla carità verso i più deboli e i più poveri.

La costituzione dell’associazione viene approvata il 2 maggio 1868 da papa Pio IX con il Breve apostolico Dum filii Belial. Nel 1872 si tiene a Venezia il primo congresso dei cattolici italiani: l’opera di Fani e Acquaderni viene ufficialmente ribattezzata Società della Gioventù Cattolica Italiana.

Dopo il congresso, prenderanno vita in Italia l’Opera dei Congressi e i Comitati cattolici. L’associazione cresce rapidamente e, nel giro di pochi anni, si diffonde nelle parrocchie di tutta Italia. In principio conserva una divisione in sessione maschile e femminile, che negli anni fu superata. A Crispiano l’Azione Cattolica ha avuto la massima partecipazione di fedeli, giovani e adulti, nel dopoguerra, con la guida “ortodossa” di mons. Giuseppe Maria Caforio, deceduto nel 1965, dopo 53 anni di parrocato, affiancato dall’indimenticabile presidente dell’Azione Cattolica Paolo De Leonardis, assessore comunale per tanti anni; nel frattempo la parrocchia di S. Francesco e di Santa Maria Goretti hanno contribuito validamente a far crescere l’organizzazione cattolica, impegnando sempre più forze giovanili a proseguire il percorso di formazione e di collaborazione all’azione pastorale delle tre Parrocchie. Nel 1975, Crispiano ha celebrato un altro 150° anniversario, molto più modesto ma significativo per la storia religiosa locale: la istituzione della Parrocchia della Madonna della Neve, decretata dall’arcivescovo di Taranto mons. Giuseppe Antonio De Fulgure (8 marzo 1825), funzionante prima nel “Vallone” e poi nell’attuale chiesa ricostruita, inaugurata l’11 novembre dell’Anno Santo del 1900 da mons. Pietro Alfonso Jorio. Durante le celebrazioni dell’anniversario, venne commemorato anche l’arciprete Caforio, nel decennio della sua morte.

Michele Annese