Lilt For Men, la prevenzione si tinge di azzurro Anche a Taranto le visite urologiche contro i tumori maschili

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«Non nasconderti dietro un dito» è l’invito rivolto dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori a tutti gli uomini restii a sottoporsi a controlli urologici. L’appello alla prevenzione dei tumori dell’apparato urinario e riproduttivo maschile viene rivolto in particolare in questi giorni in occasione della campagna Percorso Azzurro-Lilt ForMen, a cui aderisce anche l’Associazione Provinciale di Taranto della Lilt.

Chiamando il 328.1752630, infatti, sarà possibile richiedere la tessera Lilt e contemporaneamente prenotare una visita di controllo a prostata e testicoli, a tariffa ridotta. La visita sarà condotta da uno specialista urologo, presso una struttura sanitaria tarantina convenzionatacon la Lilt ionica.

La visita dall’urologo è vista comunemente con paura e disagio dagli uomini. Sottoporsi a un esame preventivo rappresenta invece una coraggiosa presa di coscienza per salvaguardare la propria salute.

La campagna nazionale di sensibilizzazione Percorso Azzurro mira a prevenire e diagnosticare precocemente lepatologie tumorali della sfera genitale maschile: il tumore alla prostata(che conta più di 36 mila diagnosi stimate per il 2020), il tumore al testicoloe il carcinoma del pene.

Il carcinoma prostatico più comune è l’adenocarcinoma, cioè una crescita incontrollata delle cellule ghiandolari che invadono le strutture e gli organi contigui, e che possono raggiungere anche gli organi più distanti, attraverso il sistema linfatico e sanguigno. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 37.000 casi con un pregresso tumore alla prostata, anche se la possibilità di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è del 91%.

Il tumore al testicolo è la forma di tumore più frequente negli uomini al di sotto dei 50 anni, ma che fortunatamente ha una probabilità di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di oltre il 90%.Molto più raro è il carcinoma del pene, che in Europa rappresenta meno dell’1% di tutti i tumori. La sua origine deriva dalla crescita incontrollata di alcune cellule dell’epitelio che acquisiscono la capacità di invadere le strutture e gli organi contigui e in seguito raggiungere organi distanti.Il carcinoma spinocellulare è il più comune, ha origine dal rivestimento epidermico del glande e dalla parte interna del prepuzio. Esistono anche altre forme tumorali come il melanoma, il sarcoma e molti altri.

La Presidente Dott.ssa Perla Suma

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