CRISPIANO: PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER LA CONSIGLIERA COMUNALE AURORA BAGNALASTA DI DEMOCRAZIA LIBERA IN MOVIMENTO

Il 4 marzo a Foligno si è tenuta, nella sala rossa di Palazzo Trinci, la XXIX edizione del Premio internazionale per la legalità e l’impegno sociale “Rosario Livatino, Antonino Saetta, Gaetano Costa” -2024 alla presenza di alte Autorità locali e nazionali e degli studenti di alcuni istituti dell’Umbria.

Un premio organizzato dal Comitato Spontaneo Antimafia guidato a livello nazionale da Attilio Cavallaro, che comprende un Consiglio d’onore con le famiglie dei giudici-eroi: Rosaria Carmela Livatino, Roberto Saetta e Michele Costa. Ha coinvolto Regioni come Sicilia, Calabria, Puglia, Campania e, da quest’anno, anche l’Umbria, con la presidenza ad honorem affidata al professor Pippo Di Vita, scrittore antimafia e presidente del CELM (Comitato Europeo per la Legalità e la Memoria) che da anni lavora per la sensibilizzazione delle nuove generazioni sul tema della legalità.

L’autofinanziamento e l’assenza di fondi pubblici e privati caratterizzano l’organizzazione, che si rivolge a uomini delle Istituzioni, della Cultura, dello Sport, dello Spettacolo e cittadini meritevoli, premiando l’impegno sociale, culturale e la promozione della legalità.

La giuria, con esperti e personalità di rilievo, è composta nel 2024 da Francesco Cipriano, dirigente della Polizia Stradale di Perugia; Carlo Menichini, Dirigente scolastico IIS Polo Bonghi Assisi; Claudio Burgio, familiare di vittima di mafia; Ninni Domino, familiare di vittima di mafia; Sandro De Felicis, medico.

Tra i premiati vi sono poliziotti, avvocati e sindacalisti come Orazio Ruscica, segretario nazionale Snadir, ma anche una bambina di appena 9 anni che ha realizzato una vignetta raffigurante Don Pino Puglisi.

Questa edizione ha visto il riconoscimento consegnato anche alla pugliese Aurora Bagnalasta, residente a Crispiano, già assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità del suo paese, ora Consigliera Comunale di Democrazia Libera in Movimento, è Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato in servizio alla Sottosezione di Palagiano (TA).

Aurora Bagnalasta è anche scrittrice e da poco è stato pubblicato il suo primo romanzo dal titolo GLI AMORI SPRECATI, edito da GCL Edizioni di Pulsano.

Aurora ha dichiarato:”Sono onorata di essere stata inserita nella lista dei 45 premiati tra cui questori, vescovi, dottori, docenti, studenti, attori tra cui Antonio Albanese e persino una bimba di appena 9 anni. Questo riconoscimento non è la fine di un percorso ma lo stimolo per proseguire e dare vita ad altri progetti orientati a migliorare questo nostro mondo”.

Questo Premio si fonda su concetti quali l’impegno sociale, la legalità e l’onestà.

Nato il 20 dicembre 1994 in onore del giudice Rosario Livatino, assassinato dalla mafia nel 1990, il premio fu promosso dai genitori Vincenzo e Rosalia.

Oggi include la memoria dei giudici Antonio Saetta e Gaetano Costa, anch’essi vittime della criminalità organizzata.

Tra i relatori era presente la signora Graziella Accetta, mamma di Claudio Domino, ucciso dalla mafia nel 1986. Una madre coraggiosa che racconta di giustizia e di speranza ai giovani.

Premio importante è quello a don Coluccia Antonio, originario di Tricase, prete sotto scorta che oggi vive tra le parrocchie romane, combattendo da anni contro gli spacciatori con la speranza di strappargli i giovani.

Alla manifestazione era presente anche la Consigliera Comunale DLM di Crispiano Stefania Colucci.

Pippo Di Vita testimonia che ci sono tante brave persone che operano in silenzio e questo Premio vuole dare a loro voce.

Dichiara:”Stiamo già lavorando alla prossima edizione, dove il ruolo delle scuole sarà fondamentale”.

Addetto stampa

DLM Crispiano