Crispiano posa una pietra d’inciampo in memoria di Giovanni Sonnante

L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza alla cerimonia solenne di venerdì 24 aprile per onorare il sacrificio del militare crispianese deportato nei lager nazisti

Crispiano, 23 aprile 2026

Il Comune di Crispiano si appresta a vivere un momento di profonda riflessione storica e civile. Venerdì 24 aprile 2026, la comunità accoglierà la posa della prima “pietra d’inciampo” del territorio, dedicata alla memoria di Giovanni Sonnante, valoroso concittadino e internato militare italiano.

L’iniziativa, intitolata “Passi di Memoria”, nasce dalla volontà di preservare il ricordo di chi scelse la dignità e la resistenza al nazifascismo, pagando con la prigionia e il sacrificio. Le pietre d’inciampo rappresentano oggi il più grande monumento diffuso d’Europa, volto a restituire un nome e un’identità a chi fu ridotto a numero nei campi di sterminio e concentramento.

Il programma della giornata:

– Ore 9:30 – Vico Palatucci (nei pressi della palestra): Ritrovo delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle delegazioni studentesche dell’Istituto Comprensivo Statale “F. Severi – Mancini”.

– Ore 10:00: Partenza del corteo istituzionale per le vie cittadine.

– Ore 10:30 – Via Gorizia n° 9: Solenne cerimonia di installazione della pietra d’inciampo davanti a quella che fu l’abitazione di Giovanni Sonnante.

L’evento, patrocinato dal Comune di Crispiano, vede la preziosa collaborazione dell’Università della Terza Età di Crispiano, della BCC Locorotondo, della Casa della Memoria di Copertino, dell’istituto comprensivo Severi-Mancini e di diverse associazioni locali (Fante, Bersaglieri, A.N.S.I.).

«Con questa Pietra d’Inciampo – fanno sapere dall’Amministrazione – non vogliamo solo onorare un eroe del nostro passato, ma lasciare un segno indelebile sul selciato della nostra città affinché i giovani e i passanti possano ‘inciampare’ visivamente nel ricordo e riflettere sui valori di libertà e democrazia su cui si fonda la nostra Repubblica».

La cittadinanza è invitata a partecipare per stringersi attorno alla memoria di Giovanni Sonnante in un abbraccio collettivo di gratitudine e impegno civile.