DANTEDI’. FRA VERSI E PASSI NELLA VITA

 LA SCUOLA SEVERI OMAGGIA IL SOMMO POETA

Il 25 marzo ricorre il Dantedì, giornata celebrativa dedicata a Dante Alighieri, il sommo poeta che seppe dare alla parola il potere dell’amore, il rigore del giudizio, la forza del riscatto, e ai suoi versi l’immortalità.

Le classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “F. Severi-Mancini” hanno celebrato la ricorrenza con un pregevole omaggio a Dante ripercorrendo i momenti importanti della sua vita, dagli anni giovanili vissuta nell’amata Firenze ai giorni bui dell’esilio dal cui dolore sgorgarono terzine senza tempo che diedero vita al suo capolavoro: la Comedia, poema diviso in Inferno, Purgatorio e Paradiso, meglio conosciuto come Divina Commedia.

Il Dantedì della Severi nasce da una sinergia d’intenti all’interno del Dipartimento di Lettere che ha ideato il progetto letterario condiviso fra le docenti Livia Carbotti, Daniela Cibeca, Maria Vittoria D’Onghia, Anna Rosa Leale, Rosanna Pelligrò coordinatrice del dipartimento, e Francesca Serio. Ciascuna di loro ha guidato alunne e alunni della propria classe nel cammino di scoperta della vita di Dante Alighieri, delle sue amicizie e dei suoi amori, delle sue lotte civili e delle ragioni del suo esilio, rivelando loro la forza e l’attualità del suo pensiero. Il percorso di conoscenza è stato in due fasi: l’età giovanile con un focus sull’amicizia e l’amore attraverso i versi “Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io…” e “Tanto gentile e tanto onesta pare” affidati alle classi 2D e 2C; l’età adulta con un excursus nella vita politica e la lotta tra Guelfi e Ghibellini, “La teoria dei due Soli” e le tre cantiche Inferno, Purgatorio e Paradiso. In questa seconda fase la classe 2B ha curato la spiegazione de Il De Monàrchia citandone alcuni versi; le classi 2E, 2F e 2G hanno spiegato, descritto e citato terzine tratte dalle tre cantiche della Divina Commedia mentre la classe 2A ha realizzato un’intervista immaginaria al sommo poeta. Nelle diverse fasi di preparazione del Dantedì il lavoro didattico delle docenti di Lettere è stato altresì supportato dai docenti di sostegno Alessia Carrieri, Serena Mastrangelo e Gianni Perrini.

Durante la cerimonia che si è svolta alla presenza di genitori, docenti e del dirigente scolastico Sabrina Lepraro, lo spirito di Dante ha aleggiato nelle voci dei ragazzi, nelle immagini, nei testi preparati con cura, nella passione con cui alunne e alunni hanno cercato di comprendere un uomo vissuto sette secoli fa, ma ancora capace di parlare al mondo contemporaneo. L’esito del viaggio è stato suggestivo e il percorso condiviso ha unito, anche se solo per poco tempo, generazioni diverse nel segno della parola dantesca.

Al termine del Dantedì la classe 2D ha consegnato alle docenti del Dipartimento di Lettere e al Dirigente scolastico alcuni segnalibro a tema realizzati durante le attività didattiche del progetto.

Per l’I.C. “F. Severi-Mancini”

Prof.ssa Gabriella Fumarola

Musicista, Giornalista e Critico musicale