Grande partecipazione, contenuti di qualità e una convergenza larga sul ruolo strategico di Crispiano hanno caratterizzato l’iniziativa di ieri sera dedicata al percorso di costruzione del nuovo Piano Urbanistico Generale. La presenza attiva di cittadini, professionisti locali, amministratori e rappresentanti istituzionali ha confermato quanto il tema del piano sia oggi percepito come una questione centrale per il futuro del territorio.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dei sindaci e degli assessori dei Comuni di Martina Franca, Massafra, Statte, Montemesola e Grottaglie, ai quali va un ringraziamento sentito per aver contribuito a dare all’incontro un profilo autenticamente territoriale e non solo comunale. La loro presenza ha rafforzato il senso politico e istituzionale dell’iniziativa, mostrando la volontà condivisa di leggere il futuro di Crispiano dentro una visione di area vasta.
Nel corso del dibattito è emersa con chiarezza che Crispiano è riconosciuta come territorio di connessione, pienamente integrato nell’area vasta della Murgia e della piana-anfiteatro tarantina. Un esito importante, perché consolida una chiave di lettura che può diventare uno dei cardini del nuovo PUG e della sua struttura strategica.
“Quella di ieri sera è stata una serata molto importante, non solo per la partecipazione ampia e qualificata, ma perché ha fatto emergere un punto politico e urbanistico chiaro: Crispiano non è un margine, ma una cerniera territoriale, e da questa consapevolezza vogliamo costruire il nuovo Piano Urbanistico Generale”.
Molto apprezzato da tutti, ancora una volta, il contributo della professoressa Angela Barbanente, docente ordinaria di Tecnica e Pianificazione Urbanistica al Politecnico di Bari, la cui presenza ha rappresentato un riferimento autorevole e concreto per la qualità del confronto. Il suo intervento ha dato ulteriore spessore a un dibattito già ricco, offrendo una lettura alta ma al tempo stesso operativa delle prospettive di piano e del ruolo territoriale di Crispiano.
Un ringraziamento va inoltre al team di redazione del PUG, nelle persone dell’ingegner Magrini e dell’architetto Fuzio, per il lavoro tecnico che stanno portando avanti con continuità e competenza in una fase decisiva del percorso di pianificazione.
“Il dato più rilevante è che cittadini, professionisti e amministratori hanno condiviso la visione di prospettiva: Crispiano è dentro una geografia territoriale più ampia, tra Murgia e anfiteatro tarantino, e il PUG dovrà tradurre questa visione in scelte concrete, relazioni stabili e progetti di qualità”.






