Biancaneve e Rosarossa”, teatro ed euritmia a Manduria, Taranto e Ceglie

COMUNICATO STAMPA “Biancaneve e Rosarossa”, teatro ed euritmia a Manduria, Taranto e Ceglie La rigenerazione dell’anima nella messinscena della scuola steineriana “La Fonte” Manduria (Ta), 27 aprile 2017 Sospesa in una dimensione aspaziale e atemporale, la fiaba è un genere narrativo capace di parlare al cuore dell’uomo di ogni luogo e di ogni tempo. Forse è per questo che l’Euritmia si dimostra essere una chiave espressiva assai confacente al fiabesco, grazie alla fusione contestuale di ritmo, respiro, forme e colori, con ispirate sollecitazioni sonore. Lo stesso insieme di contenuti che sarà proposto in tre date dallo spettacolo “Biancaneve e Rosarossa” dei fratelli Grimm, allestito dall’Associazione Pedagogica Steineriana “Il Giardino degli Ulivi” di Manduria, con la regia della Maestra di Euritmia Gabriella Pietrosanto e la collaborazione di Prosper Nebel, Maestro di Euritmia della Scuola Waldorf di Zurigo. La messinscena vedrà come protagonisti gli alunni della VII classe della Scuola Steineriana “La Fonte” di Manduria, alcuni alunni della Scuola Primaria e l’ex alunno Davide Dattis. Le musiche dello spettacolo, in parte tratte dal repertorio popolare italiano e in parte firmate da Salvatore Moscogiuri, saranno suonate da Giuseppe Moscato (pianoforte) e Francesca Lecce (flauto). La voce recitante sarà quella di Loredana Di Leverano. Di Mimmo Marotta la cura delle luci. La fiaba racconta le vicende di due sorelle, a cui la mamma aveva dato nome Biancaneve e Rosarossa, lasciandosi ispirare dalla bellezza e dal rispettivo colore dei due roseti sorti vicino alla propria modesta abitazione. Prima un orso e successivamente un nano cattivo introducono nella narrazione un’alternanza di toni drammatici e di situazioni buffe, tra buoni sentimenti e malefìci, fino alla risoluzione di ogni incantesimo. Nello spettacolo di Pietrosanto, la musica e la recitazione risuonano fuori campo in continuo con l’azione scenica, che si consuma in una scenografia di sole luci. Un’unità di immagini, suono e movimento che esalta il mondo del meraviglioso ovvero la fiaba stessa, rigenerandola nel silenzio dell’anima che guarda ascoltando o, meglio, che ascolta guardando. “Biancaneve e Rosarossa” andrà in scena il 28 aprile alle 18:30, preso il Teatro Don Bosco di Manduria. Si replicherà alla stessa ora il 30 aprile al Tatà di Taranto (il laboratorio per bambini “La magia della lana” precederà la recita, alle 17:15) e il 3 maggio al Teatro Comunale di Ceglie Messapica. Tutte le recite saranno a ingresso gratuito. Info: 099.9713656 e info@scuolawaldorfmanduria.org.

Fonte: Associazione Pedagogica Steineriana “Il Giardino d