17 Novembre Giornata Mondiale della Prematurità

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CoVid-19 non ci ferma!Quest’anno più che mai, il 17 Novembre vogliamo celebrare la Giornata Mondiale della Prematurità!In questo momento di estrema difficoltà e di fragilità di tutti, vogliamo sottolineare l’importanza di focalizzare l’attenzione sui diritti e le necessità dei bambini, soprattutto se nati prematuri. E’ un momento a cui la nostra associazione “Delfini e Neonati –A. De Cataldo OdV, facente parte del Coordinamento Nazionale delle Associazioni per la Neonatologia Vivere Onlus che si avvale della collaborazione e il sostegno della SIN (Società Italiana di Neonatologia), non vuole assolutamenterinunciare.A maggior ragione quest’anno, durante il quale parole come “isolamento”, “respiratore” e “terapiaintensiva” sono all’ordine del giorno, vogliamo ancora di più essere vicini a tutti quei bambini e quelle famiglie che conoscono e vivono queste “parole” sulla loro pelle sin dai primi momenti di vita del loropiccolo.La situazione pandemica non ci consente di prestare personalmente il nostro sostegno ai genitori dei bimbi ricoverati, come di consueto facciamo ogni anno. Lo facciamo illuminando di viola Palazzo di Città , e per questo ringraziamo ancora una volta il Comune di Taranto per la disponibilità che ci riserva.Ci riserviamo di utilizzare il canale social, che ci permette di entrare nelle case di molti italiani, al fine di sensibilizzare l’opinionepubblica sul problema della prematurità, ma anche per raccontare chi siamo.Intanto sono gli operatori sanitaridel reparto di Neonatologia guidato dallo stimato Dott. Forleo, parte integrante della nostra associazione, che accolgono i genitori dei bambini ricoverati e che li sostengono in questo periodo denso di difficoltà e preoccupazioni. A loro va il nostro grande ringraziamento!Come associazione non possiamo non pensare agli ulteriori disagi vissuti dalle famiglie dei bambini prematuri nel periodo estivo determinato dalla chiusura della TIN e il conseguente trasferimento dei neonati presso altri centri. Situazione determinata dalla drammatica carenza di medici e aggravata dalla malattia di 3 di loro.Pensavamo che quella parentesi fosse definitivamente superata, grazie al rafforzamento dell’equipe sanitaria e al rientro del dott. Forleo. Purtroppo sappiamo che la carenza di medici persiste sia come problema strutturale (un organico assolutamente insufficiente nonostante l’incremento di 3 unità), ma anche congiunturale vista la concomitante malattia dei 3 nuovi medici, a cui facciamo gli auguri di pronta guarigione. Tutto questo ci preoccupa per le inevitabili ripercussioni sui livelli di assistenza e per il rischio che si riproponga la situazione della scorsa estate.La nascita pretermine è un evento altamente stressante per i genitori e la famiglia con conseguenze emotive a lungo termine: la traumatica separazione della nascita non può essere gravata dall’ulteriore trasferimento dei piccoli costretti a rinunciare inevitabilmentea quel contatto continuo con i propri genitori, vitale per il loro sviluppo e parte integrante e irrinunciabile del processo terapeutico.La mission che come associazione ci siamo dati è quella di contribuire al miglioramento continuo dell’assistenza per i nostri piccoli guerrieri e la piena funzionalità della TIN è la precondizione perché questo avvenga. Noi saremo presenti e vigileremo affinchèla TIN di Taranto continui ad essere una struttura di eccellenza. Lo dobbiamo ai nostri bambini e alle loro famiglie! E per questo chiediamo ai decisori politici edal top management aziendale di affrontare in maniera seria e risolutiva, intraprendendo anche strade differenti , questo problema ormai atavico.

Consiglio Direttivo dell’Associazione

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