MA È DAVVERO INTERESSE PUBBLICO?

In data 11/02/2022 il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una delibera avente ad oggetto: Richiesta ai sensi dell’ex. art.8 D.P.R. n.160/2010 – DGR puglia 2581 del 22/11/2011 – “Progetto per la realizzazione di una area sportiva polivalente con campi da gioco coperti e scoperti, annessi servizi di spogliatoio e club house complex con riuso delle preesistenze edilizie e nuove edificazioni”. Approvazione schema di convenzione.

In pratica, si tratta di una società privata che intende realizzare in zona agricola un’area sportiva, equiparandola ad un impianto produttivo (?). Essendo ciò vietato dalla legge la società ha chiesto all’Amministrazione Comunale che gli venga concessa una deroga.

Inoltre, invece di pagare gli oneri di urbanizzazione dovuti, la società intende realizzare dei lavori presso la Villa Comunale Giovanni Falcone che consistono essenzialmente nello smantellamento della recinzione in ferro.

Pur essendo stata votata all’unanimità, questa decisione sta facendo discutere per diversi motivi e, come Lega, ci poniamo e poniamo alcune domande:

  • Esiste davvero un pubblico interesse in un intervento del genere? La Regione Puglia potrà concedere una deroga o contesterà la mancanza di un reale interesse pubblico?
  • Viste le condizioni finanziarie sempre precarie del Comune non sarebbe meglio far pagare gli oneri e poi decidere come spendere i soldi incassati, magari asfaltando le tante strade ancora dissestate?
  • È davvero una scelta opportuna smantellare la recinzione metallica della Villa Comunale esponendola facilmente ad atti vandalici? Ci ricordiamo com’era quella zona prima della recinzione?
  • Se si decide di andare in deroga al Piano di fabbricazione vuol dire che il Piano Urbanistico Generale è ancora in alto mare nonostante l’impegno di quasi 200.000 euro? Altrimenti basta che nel PUG si individui un’area destinata allo sport evitando “pericolose” deroghe, che tra l’altro complicano il completamento del PUG.

Purtroppo, l’Amministrazione continua ad avventurarsi in situazioni molto discutibili da diversi punti di vista e spiace che i Consiglieri Comunali, prima di votare positivamente, non si siano posti questi dubbi, che sono anche dubbi di tanti cittadini pensanti.

Il Coordinamento cittadino SEZIONE DI CRISPIANO