Si è conclusa sotto il segno della generosità e della bellezza la quinta edizione de “L’Ora del
Tramonto”, l’evento svoltosi lo scorso 12 giugno nella suggestiva cornice della Masseria
Amastuola a Crispiano. È stata una bellissima serata, baciata dal sole calante e animata da
un profondo spirito di comunità e condivisione.
L’iniziativa, firmata da Cerchio Comunicazione, ha saputo unire la valorizzazione del
territorio al sostegno attivo verso chi vive situazioni di fragilità. Questo evento è stato
fortemente voluto da Cerchio Comunicazione come forma di sincero ringraziamento al
Territorio, un modo per ricambiare e dire grazie per le straordinarie opportunità di lavoro che
lo stesso ci offre ogni giorno. Il cuore pulsante della manifestazione è stato il recupero di una
splendida tradizione rurale locale, “U wascizzə”: un rito collettivo in cui ciascun partecipante
ha portato con sé una pietanza da condividere nell’aia, ricreando quell’atmosfera autentica di
fratellanza che un tempo caratterizzava le storiche comunità delle masserie.
A rendere l’atmosfera magica e immersiva ci ha pensato il sound Dream Pop, Lounge e Chill
degli Astrolab. Angelica Bucci, Giampiero Frulli, Mario Guida e Donato Manco, supportati
dalla sapiente cura del suono del fonico Cosimo Galoppa, hanno incantato il pubblico con
brani famosi totalmente riarrangiati in una veste acustica naturale, in perfetta armonia con il
paesaggio circostante.
L’obiettivo più importante, tuttavia, si è giocato sul fronte della solidarietà. Grazie alla
straordinaria partecipazione e alla generosità del pubblico, durante la serata sono stati
raccolti 870 euro. Cerchio Comunicazione ha voluto fare un ulteriore gesto d’amore
arrotondando la cifra a 1.000 euro, consegnando così l’assegno a Maria Tagliente,
responsabile dell’Unitalsi di Crispiano.
Un risultato così importante non sarebbe stato possibile senza una fondamentale rete di
supporto. Un ringraziamento speciale va a Leo Tagliente e al gruppo di trekking “La
compagnia del Pettirosso” per il loro prezioso supporto logistico e operativo, a Filippo
Montanaro, che ha aperto con estrema sensibilità le porte della meravigliosa Masseria
Amastuola, e ovviamente a tutti i presenti che con il loro entusiasmo e la loro presenza
hanno contribuito fattivamente al raggiungimento di questo ottimo traguardo economico.
“L’Ora del Tramonto” si conferma così un rito che mette al centro l’umanità, dimostrando
ancora una volta come la bellezza della Puglia possa trasformarsi in uno straordinario e attivo
strumento di altruismo.





