I.C. Severi-Mancini di Crispiano

Concerto di fine anno scolastico

La Musica volano di moniti e speranza

I ragazzi danno voce al Goal 10 dell’Agenda 2030 dell’ONU

Si è svolto il 28 maggio scorso nella chiesa di Santa Maria Goretti il Concerto di fine anno dell’Istituto comprensivo “F. Severi-Mancini” di Crispiano. Il più bel concerto ascoltato finora, a chiusura di questo anno scolastico, il sesto trascorso dall’avvio del Corso ad indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado. Un percorso che è andato via via affermandosi sul territorio come polo culturale, lavorando sia in autonomia con iniziative qualificate sotto il profilo formativo sia in partnership con enti e associazioni partecipando o organizzando in sinergia eventi di livello. Un esempio è la partecipazione al Festival della Sostenibilità di Crispiano dove l’istituto Severi-Mancini è intervenuto anche quest’anno con proposte incentrate sul Goal 10 dell’Agenda 2030 dell’ONU: Ridurre le disuguaglianze, focus trasversale a tutte le discipline nell’ambito del macro progetto di istituto 2025/2026 illustrate in due interventi distinti. Il primo nell’ambito del panel 5 del calendario “Costruiamo ponti e non muri” – Promuoviamo l’uguaglianza tra tutti i popoli per creare un mondo più equo” durante il quale sono stati presentati l’e-book “Oltre i nostri confini” summa degli elaborati realizzati nel CUR (Compito Unitario di Realtà) d’Istituto, una piccola drammatizzazione di carattere scientifico in lingua inglese illustrata dalle docenti Annamaria Suma e Daniela De Leonardis, con l’inserimento di intermezzi musicali a cura delle classi di violino e pianoforte. Il secondo intervento si è svolto in occasione della Notte dell’Agenda 2030, serata di chiusura del festival, con il concerto “Make Your Band Severi-Mancini” tenuto dalle band di neo formazione nelle quattro classi di strumento, protagoniste altresì nel Concerto di fine anno che ha coronato le performance dell’indirizzo musicale della scuola Severi in un clima di gioia condivisa. Un appuntamento atteso da alunni e alunne per il quale i giovani musicisti hanno realizzato un programma ben sortito con al centro il Goal 10 dell’Agenda 2030.

Il concerto è stato un florilegio di emozioni, talenti ed energia pura scatenata, è il caso di dire, dai giovani musicisti carichi di entusiasmo e di voglia di comunicare sé stessi attraverso il linguaggio musicale, rivelando personalità e sensibilità a volte non espresse appieno che evidenziano, tuttavia, in modo altro le abilità e le competenze apprese fra i banchi di scuola.

Alla serata hanno partecipato le famiglie, il dirigente scolastico Sabrina Lepraro, il presidente del Consiglio di istituto Vincenzo Cisternino, il sindaco Luca Lopomo, il rettore e il presidente dell’Università della Terza Età, il presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale Andrea Leopardi che ha portato anche il saluto del parroco don Mimmo Rizzo.

È stato bello vedere i ragazzi, emozionati ma carichi di energia, suonare in assolo e in duo, in ensemble e nella grande orchestra composta da tutti gli alunni e le alunne del Corso ad indirizzo musicale. Suonare insieme educa al rispetto reciproco, può influenzare il carattere e favorire equilibrio emotivo, aiuta a mettere in campo e al contempo a sviluppare competenze e abilità trasversali utili a sé stessi e a creare connessioni con gli altri. Il Concerto di fine anno non è stato un semplice corollario di performance musicali, non una semplice dimostrazione di bravura, ma un modo incisivo e diretto per sollecitare riflessioni sui drammi umanitari e le urgenze sociali del nostro tempo, causa di disuguaglianze sempre più acute e diffuse dentro e oltre i nostri confini attraverso la voce e il talento dei ragazzi, capaci sempre di sorprendere ed emozionare grazie alla peculiare autenticità della loro età.

Il ricco programma eseguito dalle sopra citate formazioni variegate ha toccato temi come l’amore, la solitudine, la guerra e le sopraffazioni, evocati da interpretazioni apprezzabili per sensibilità e cura esecutiva.

Bello il repertorio di evergreen scelto dai docenti di strumento Alessio Barbera, Velia Benegiano, Tiziana Giannelli e Federico Tufaro insieme ai ragazzi, e presentato sotto il profilo storico ed estetico dalla professoressa Gabriella Fumarola, madrina della serata. Il programma si apriva con Clocks dei Coldplay eseguito dall’ensemble di percussioni, con al centro il tema del tempo, e un pot-pourri dei brani Alè Cubà, Honolulu Dance, Mambotambo, Cocco hip-hop e Cuerdas Gitanos ovvero un viaggio musicale tra culture e luoghi diversi affidato all’ensemble di chitarre. A seguire le performance delle band con A mano a mano di Rino Gaetano, Perfect di Ed Sheeran, Zombie dei Cranberries, Use somebody dei Kings of Leon e ancora Hotel California degli Eagles, Come Together dei Beatles, Time is running out dei Muse, Sweet home Alabama dei Lynyrd Skynyrd e infine Oye Como Va di Santana. Chiudeva il concerto l’orchestra con il tema del Castello Errante di Howl di Joe Hisaishi, Adiemus di Karl Jenkins e Heart of courage di Two Steps from Hell.

Le performance dei giovani musicisti hanno acceso l’entusiasmo del pubblico che ha tributato loro applausi calorosi e il meritato successo.

Per l’I.C. “F. Severi-Mancini”

prof.ssa Gabriella Fumarola

Musicista, Giornalista e Critico musicale