“Garantire livelli adeguati di mobilità e assicurare la continuità del servizio di trasporto delle Ferrovie del Sud Est (FSE), scongiurando nuove ripercussioni sull’utenza, già provata da notevoli disagi tra soppressioni e ritardi nelle corse. E inoltre, definire il modello organizzativo dell’azienda, per renderla più efficiente e rispondere in modo adeguato alla domanda di mobilità dei passeggeri, a fronte degli importanti investimenti finanziati dalle risorse del PNRR.
“Ho inviato una lettera al direttore generale di FSE per chiedere la soluzione dei disagi causati a studenti, pendolari e lavoratori dovuti alla soppressione non annunciata di decine di corse, nei giorni scorsi. La risposta, per quanto immediata, non è purtroppo ancora definitiva, né strutturale. Nei miei sopralluoghi ai parchi autobus, alle officine di manutenzione e alle linee ho rilevato ancora molte criticità. In più, le rivendicazioni sindacali ancora aperte rischiano di compromettere ulteriormente l’accessibilità al trasporto pubblico in Puglia, con ripercussioni negative sia per i lavoratori del settore sia per i cittadini che quotidianamente fanno affidamento su questi mezzi per gli spostamenti.
“Continuo a vigilare, inoltre, sull’avanzamento dei cantieri ferroviari. Oggi ho effettuato l’ennesimo sopralluogo ai lavori della stazione di Crispiano (foto allegata) per monitorare i progressi per la realizzazione dell’hub intermodale nell’ambito del progetto finanziato con i Fondi PNRR. Dalla direzione lavori di FSE ho ricevuto rassicurazioni circa la data di fine lavori, prevista per l’inizio di maggio, che continuerò a verificare. Il monitoraggio prosegue, come fatto finora, anche per le altre stazioni e gli altri cantieri aperti. Per questo ribadisco la necessità di definire quanto prima l’assetto organizzativo dell’azienda, per gestire ed attuare efficacemente gli ingenti investimenti di ammodernamento delle reti, ottenuti dal PNRR grazie all’operoso intervento dell’allora ministro Raffaele Fitto, ma soprattutto per restituire dignità, sicurezza e qualità ai servizi di trasporto dei cittadini pugliesi”.





