Crispiano città-famiglia: mercoledì 18 giugno si parla di qualità urbana e diritti collettivi

Crispiano città-famiglia: mercoledì 18 giugno si parla di qualità urbana e diritti collettivi
Come si misura la qualità di una città? Dalla facilità con cui un bambino raggiunge un parco. Dalla possibilità per un anziano di muoversi in sicurezza. Dalla presenza di spazi pubblici vivi, accessibili e accoglienti. Sono queste le domande al centro del prossimo incontro pubblico organizzato dal Comune di Crispiano nell’ambito del percorso partecipato per la costruzione del nuovo Piano Urbanistico Generale.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 giugno 2026, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Civica di Crispiano. Il tema della serata — Crispiano città-famiglia: la qualità urbana come diritto collettivo — pone al centro del dibattito la dimensione umana della pianificazione urbana, rivolgendosi a tutta la cittadinanza: famiglie, residenti, associazioni, chiunque voglia contribuire a immaginare la Crispiano dei prossimi decenni.
Interverranno prof.ssa arch. Francesca Calace, Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica — sezione Puglia, la vice Sindaca dott.ssa Anna Sgobbio, oltre all’assessore Palmisano ed al Sindaco Lopomo. Si discuterà dei temi della rigenerazione urbana, della qualità degli spazi pubblici e di una pianificazione realmente orientata alla persona e alle sue esigenze quotidiane, anche con il progettista del PUG.
Questa iniziativa prosegue nel solco del percorso partecipativo strutturato che il Comune di Crispiano ha avviato nei mesi scorsi con un approccio articolato su tre livelli.
Da un lato, gli incontri pubblici allargati hanno aperto il confronto all’intera comunità — residenti, famiglie, realtà associative e del terzo settore — raccogliendo visioni, priorità e attese rispetto al futuro del territorio. Dall’altro, sessioni operative dedicate ai professionisti locali — tecnici, progettisti, operatori economici — hanno permesso un approfondimento specialistico sulle ricadute insediative, infrastrutturali e normative del nuovo strumento urbanistico. E, in parallelo, va consolidandosi il percorso istituzionale con il lavoro di confronto e ascolto nella Commissione Consiliare Urbanistica del Comune di Crispiano, convocata in forma allargata a tutti i consiglieri Comunali.
Un triplo registro che riflette l’approccio alla base del PUG “Costruire Bellezza”. Un piano che non nasce a porte chiuse, ma si costruisce nel dialogo continuo con chi il territorio lo abita, lo conosce e lavora ogni giorno.
Nel corso della serata si affronteranno i temi della qualità degli spazi pubblici, dell’accessibilità dei servizi di prossimità, delle connessioni tra quartieri e della tutela del patrimonio storico e paesaggistico. L’obiettivo è raccogliere idee e priorità concrete per costruire una Crispiano sempre più accessibile, sicura, verde e inclusiva, capace di valorizzare le differenze tra centro urbano, quartieri residenziali e borgo di San Simone all’interno di una visione unitaria del territorio.
Al centro della riflessione, l’idea che ogni parte del paese possa avere un piccolo cuore civico, rappresentato da una piazzetta, da un parco e, in generale da luoghi di incontro, cercando di recuperare un disegno urbano complessivo coerente.
“La qualità urbana non è un accessorio che si aggiunge a una città già fatta. È la misura di quanto una Comunità si prende cura di sé stessa. Il PUG è lo strumento con cui trasformiamo questa cura in regole, in spazi, in scelte concrete e durature. L’obiettivo più ambizioso è provare a recuperare qualità in un territorio che attende da mezzo secolo uno strumento urbanistico all’altezza delle legittime aspettative di cittadini, imprese, studenti e commercianti”.
Il PUG non riguarda soltanto edifici e strade ma il modo in cui si vive insieme una comunità.
“Con questo percorso stiamo chiedendo ai cittadini qualcosa di più di una semplice opinione. Stiamo chiedendo loro di partecipare alla costruzione del documento che orienterà le scelte urbanistiche di Crispiano per i prossimi vent’anni e provare a superare l’approccio consultivo a favore di una progettazione condivisa”.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza. La partecipazione è libera e gratuita. Giovedì 18 giugno 2026 — ore 17.30, presso la Biblioteca Civica “C. Natale”, in via Roma a Crispiano, nei pressi della piazza centrale.