Buon viaggio nonna Maria Giovanna

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CRISPIANO – Di notte, per la troppa febbre addosso dovuta ad una fastidiosa bronchite, ha lasciato il mondo Maria Giovanna Marangi di centonove anni. Era una delle donne più anziane d’Italia. I suoi funerali si sono tenuti ieri pomeriggio nella chiesa principale del paese, dedicata alla Madonna della Neve.
Madre di quattro figli di cui una superstite, Maria Vittoria di oltre settant’anni, nonna Maria Giovanna Marangi, la nonna di tutti i crispianesi, era nata nel 1898. Aveva fatto in tempo ad attraversare tre secoli, vivendo e patendo purtroppo due guerre mondiali, ricordando ancora lucidamente il marito morto quarant’anni fa, dei figli, dei tanti suoi cari che l’avevano preceduta nell’aldilà.
Per una vita intera si era dedicata alla vita dei campi. Fino a pochi anni fa era ancora attiva in campagna. Poi col tempo il peggioramento delle condizioni fisiche l’avevano costretta su una sedia a rotelle. Da lì partivano i suoi ricordi ancora lucidi, appassionati, con una punta di insospettabile ironia.
Appena un mese fa, il 24 guigno scorso, era stata solennemente festeggiato il compleanno di questa arzilla vecchina, da sempre residente in via San Michele, una silenziosa stradina del quartiere San Francesco, a sud dell’abitato di Crispiano. Al rinfresco per i centonove anni di Maria Giovanna, come sempre negli ultimi tempi avevano partecipato autorità politiche, vicini di casa, gli innumerevoli parenti, amici come Paolo Lacatena dell’associazione ricreativo-culturale Civiltà d’Europa Onlus. L’anno passato c’era stata addirittura la banda del paese ad omaggiare, a sorpresa, la prima cittadina di Crispiano.
Il suo corpo è stato tumulato in una cappella della Società Operaia di Crispiano, di cui era socia dai lontani anni Quaranta.

Fonte: Cataldo Zappulla